L’International Book Forum è un’iniziativa del Salone Internazionale del Libro di Torino, realizzata da Biella Intraprendere in collaborazione con l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), grazie al contributo finanziario della Regione Piemonte e del Ministero dello Sviluppo Economico, nell'ambito di un accordo di programma Ministero-Regione-ICE.
La prossima edizione si svolgerà dal 12 al 14 maggio 2011
IBF 2010 - Il video
Alcuni protagonisti americani raccontano la loro esperienza all'IBF 2010
Le immagini dell'IBF 2010
L'area business del Salone Internazionale del Libro Torino 2010
Foto di Ilaria Palmas per IBF - International Book Forum
L'edizione 2010 dell’Ibf – International Book Forum, la business area del Salone Internazionale del Libro dedicata allo scambio di diritti editoriali e audiovisivi per la traduzione e l’adattamento, registra un nuovo record di presenze. Oltre 800, di cui 120 invitati in collaborazione con l'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), gli operatori professionali provenienti da oltre 30 paesi (ad esempio Argentina, Brasile, Canada, Egitto, Germania, Messico, Romania, Russia, Stati Uniti, Svezia) tra agenti letterari, responsabili dei diritti, produttori e scout editoriali per il cinema, la televisione e il multimediale che, infatti, hanno animato durante i tre giorni (da giovedì 13 a sabato 15 maggio) i 200 tavolini allestiti presso il Centro Congressi del Lingotto, quartier generale delle operazioni b2b del Salone Internazionale del Libro di Torino, per un totale di oltre 7500 incontri (1500 in più rispetto al 2009).
Numerose le trattative intercorse durante i tre giorni: Arlina Dudaj, proprietaria della casa editrice Dudaj Publishing (Albania), ha chiuso diverse contrattazioni acquistando i diritti editoriali per la traduzione, tra gli altri, di Bianca come il latte rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia da Mondadori, mentre dall'agenzia Kylee Doust ha acquisito Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti (i precedenti tre titoli li aveva acquisiti durante le Fiere di Londra e Francoforte).
Nessuna editoria europea, tanto meno quella italiana, può pensare di crescere e svilupparsi esclusivamente attraverso un'autoproduzione dei soli autori nazionali. Più di una casa editrice su cinque in Italia lavora con l'estero: il 21% delle case editrici italiane che hanno pubblicato una novità nel 2007 hanno infatti acquistato o ceduto diritti d'autore all'estero negli ultimi quattro anni. Un dato in decisa crescita se si pensa che nel 2004 erano il 15% (+75%). Nei due periodi di rilevazione - rispettivamente 2001/2003 e 2004/2008 - è aumentato il numero di case editrici coinvolte nello scambio di diritti. Cresce sia il numero di editori che comprano dall'estero sia quelli che ne vendono. Un incremento che ha, come è intuibile, dinamiche diverse in rapporto alle dimensioni aziendali e, quindi, alla capacità organizzativa, alle risorse umane ed economico-finanziarie a disposizione e al progetto editoriale:
Tra gli ospiti internazionali dell’IBF 2010, aspettatevi di incontrare produttori e scout nordamericani alla ricerca di idee e storie per progetti di adattamento. Mark James è il direttore di produzione e sviluppo alla Columbia Pictures/Sony Pictures Entertainment (che ha recentemente prodotto l’adattamento del romanzo di David Peace, The Damned United, pubblicato in Italia da Il Saggiatore), Claire Lundberg, scout editoriale di Metro Goldwyn Mayer/United Artists (la MGM/UA sta attualmente coproducendo il film in due parti Hobbit, atteso per il 2012-2013, tratto dal romanzo di J.R.R. Tolkien e diretto da Guillermo del Toro), Anna Kokourina è direttrice dello sviluppo di Fox International (sussidiaria della 20th Century Fox che ha preso parte alla produzione del nuovo film di Michele Placido, ispirato all’autobiografia di Renato Vallanzasca, scritta in collaborazione con Carlo Bonini e pubblicata dall’editore Marco Tropea con il titolo Il fiore del male). Hanno inoltre confermato la loro partecipazione i rappresentanti di due talent agencies: Josie Freedman della International Creative Management (agenzia che rappresenta attori, registi, scrittori e musicisti del calibro di Al Pacino, Samuel L. Jackson, Woody Allen, Patricia Cornwell e Cormac McCarthy) e Steve Fisher della Agency for Performing Arts (agenzia con sede a Los Angeles, New York e Nashville che ha recentemente venduto i diritti per l’adattamento del romanzo di Julie Buxbaum, The Opposite of Love, in sviluppo alla Fox) e Talent Thief di Alex Williams. Il Canada sarà invece rappresentato da Anthony Cianciotta, responsabile delle acquisizioni di D Films e T.C. Film Marketing and Distribution.
Scout e produttori europei all’IBF 2010
Come ogni anno gli editori e agenti letterari presenti all’IBF avranno la possibilità di proporre i loro progetti di adattamento ad alcune delle più interessanti case di produzione provenienti da tutto il mondo. Tra gli scout e produttori presenti all’IBF 2010, arriveranno dall’InghilterraCaroline Cooper-Charles di Warp Films/C3 Pictures, Rebecca Mark-Lawson di Lifesize Pictures, Sally Page dell’agenzia di Louise Allen-Jones, alla ricerca di progetti per conto della casa di produzione indipendente Origin Pictures (fondata dall’ex direttore di BBC Films David M. Thompson), Peter Blackstock della Rosalind Ramsay Agency (scout per conto di Film 4) Rob Kraitt di AP Watt - Literary, Film and Television Agents e Oliver Munson della Blake Friedmann Literary, TV and Film Agency. Dalla Francia arriverà Isabelle Fauvel di Initiative Film, agenzia specializzata in adattamenti cinematografici che collabora con numerosi produttori europei. La Svezia sarà rappresentata da Lars Pettersson di Fundament Film AB (che sta attualmente sviluppando un adattamento del libro L’ora delle tenebre di Johan Theorin, pubblicato in Italia da Mondadori), la Romania da David Alina di Castel Film, la Russia da Maria Sharabidze della United Film Company, casa di produzione molto attiva sul fronte delle coproduzioni italiane che ha partecipato alla realizzazione del film Dieci Inverni di Valerio Mieli, la Svizzera da Nicholas Peart di NVA21 e la Germania dalla casa di produzione indipendente Integral Film e da Steffen Weihe della Pegasus Agency, agenzia cinematografica e teatrale che rappresenta scrittori, drammaturghi, sceneggiatori e attori.